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L’obbligo BIM non subirà slittamenti dovuti alla pandemia.

L’obbligo BIM è ormai alle porte, e ci preme portare alla vostra attenzione, che la norma UNI 11337 con il Decreto attuativo DM 560 dell’1-12-2017, art. 3, 4 e 5, regolamenta gli adempimenti per le stazioni appaltanti sul BIM.
Le stazioni appaltanti dovranno in sintesi:

…selezionare i tecnici in grado di potersi formare sulle nuove tecnologie e le nuove modalità di consegna digitale, attraverso l’ambiente di condivisione dati (AcDat); predisporre sia le dotazioni hardware necessarie alla lettura di file Bim con grandi mole di dati, ma anche la scelta di software preposti alla corretta Lettura e Vidimazione di file Bim….

Norma UNI 11337

Ciò significa che l’obbligo del BIM è imminente! Ecco qui le scadenze.

La normativa UNI, in fatti, determina inoltre le seguenti scadenze:

Scadenze decreto BIM
Le scadenze del Decreto BIM
  • 2019: Per le opere di importo da 100 milioni di euro.
  • 2020: Per lavori complessi oltre i 50 milioni di euro.
  • 2021: Per lavori complessi oltre i 15 milioni di euro.
  • 2022: Per le opere oltre i 5,2 milioni di euro.
  • 2023: Per le opere oltre 1 milione di euro.
  • 2025: Per tutte le nuove opere.

Si può notare dunque, che contrariamente a quanto si possa pensare, il BIM non è una realtà lontana, ma anzi, come ben sappiamo, il tempo vola e le scadenze sono dietro l’angolo! Chi non si adeguerà alle procedure BIM, rischia seriamente di trovarsi nell’arco di tre anni, fuori dal mercato, e le Amministrazioni rischiano di trovarsi impreparate al momento di validare progetti con procedure BIM.

L’urgenza di attivare quanto prima un piano formativo, “come stabilito dalla norma UNI” sopra citata, è significata anche dal fatto che la pandemia ha messo fortemente alla luce come sia urgente passare alla nuova tecnologia che si è dimostrata efficiente anche a distanza. Questo è un altro dei motivi per i quali si è deciso che non ci saranno proroghe sull’adozione del BIM.

Viste le imminenti scadenze che il decreto sul bim impone, consigliamo di cominciare tempestivamente l’adeguamento dell’ufficio tecnico alle nuove metodologie BIM.

“Si, ma.. Quali sono i vantaggi del BIM? O è solo una perdita di tempo?”

L’adozione del BIM porta notevoli vantaggi, per tutta la filiera costruttiva, ed In particolare per i tecnici delle Pubbliche Amministrazioni i vantaggi sono addirittura superiori a quelli dei singoli progettisti. Vediamo perchè:

Lettura e controllo del progetto, sempre.

I nuovi Strumenti digitali consentono in modo rapidissimo una facile ed immediata lettura e controllo del progetto, permettendo ai responsabili della procedura di verificare digitalmente la correttezza dei dati trasmessi ed indicare i diversi conflitti rilevati, azzerando gli errori.

Riduce i tempi di oltre il 60% e fornisce strumenti adeguati per i contenziosi.

La procedura riduce i tempi di oltre il 60% e minimizza gli errori sia per il progettista ma anche per i R.U.P delle Pubbliche Amministrazioni. È oltre modo indispensabile, quindi, che i tecnici delle P.A. si adeguino alle nuove metodologie secondo la norma UNI 11337. L’obiettivo principale è il Sistema Integrato, che è la risposta vera ai problemi del sistema tradizionale ed ai contenziosi.

Analisi tempi di attuazione BIM per le amministrazioni.

Oggi, visti gli imminenti obblighi delle norme sugli appalti, risulta difficile pensare che una Pubblica Amministrazione non si aggiorni a tali procedure. Per una P.A., si è accertato che il tempo stimato per la formazione adeguata, fino alla messa a regime, è di circa 8-12 mesi in base al tempo dedicato (impegno di una o due mezze giornate a settimana con la nostra formazione).

Ovvero una P.A. che ad oggi comincia l’iter di cui sopra, rischia già di essere in ritardo rispetto alle scadenze della normativa UNI, che impone l’adozione del BIM negli appalti.

Che fare allora? Come adeguarsi?

Serve avviare il Piano Formativo BIM(richiesto dalla NORMA UNI) al più presto!

Altrimenti si rischia di essere costretti a dover ricorrere a innumerevoli incarichi affidati a Tecnici esterni BIM Manager o BIM Coordinator, per la redazione dei giusti capitolati informativi e la revisione e validazione dei progetti BIM.

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