Benvenuto lettore de “Il Geometra!”

Entra nell’era del 4.0

Scopri di più Contattaci

La progettazione evolve.
Perché restare indietro?

Parlare di “industrializzazione” sembra particolarmente difficile per un settore, quello edile, che si distingue per essere tra i più tradizionali ancora esistenti. Ogni edificio che viene costruito è necessariamente percepito come “unico”: dai grattaceli alle villette a schiera (strutture che maggiormente si avvicinano al concetto di serialità), nella produzione edilizia ogni edificio avrà sempre caratteristiche uniche rispetto agli altri. Non sembra quindi possibile pensare e parlare di “prototipi” e “replicabilità” da applicare a migliaia di esemplari, come accade per le più classiche filiere produttive o pensare all’edilizia come a una catena di montaggio che, partendo da un prototipo, permetta di replicare lo stesso risultato per grandi numeri.

Questo è vero nel mondo edile reale, ma nell’era del 4.0, il mondo edile virtuale può andar ben oltre a questi limiti.

La progettazione in BIM migliora e agevola il lavoro di progettisti e costruttori, apportando notevoli vantaggi in termini di tempo, semplicità, riduzione degli errori e dei costi

Nel regno virtuale un edificio si può considerare come un assemblamento di singoli elementi di base (come pareti, finestre, tubature e solai, ecc.) con determinate caratteristiche tecniche e strutturali. Utilizzando gli stessi elementi di base, poi, si possono produrre opere molto diverse tra loro, proprio come accade con i mattoncini Lego.

Nel BIM, Building Information Modeling, si parla di progettazione “parametrica” o “a oggetti”. Un edificio può essere progettato utilizzando oggetti definiti ‘intelligenti’ (o parametrici), rappresentabili automaticamente in 2D o in 3D che contengono una grande quantità di informazioni tecniche, legate, ad esempio, alla geometria, ai materiali, allo spessore, alle caratteristiche termiche, ecc.

Una volta inseriti tutti gli oggetti nel progetto si avrà la possibilità di visualizzare il risultato finale dell’edificio realizzato, ma anche quella di fare valutazioni complessive diverse legate ad esempio ai consumi energetici, all’impatto ambientale, alla distribuzione dei locali e moto altro ancora. Tutte valutazioni che permettono di ottimizzare e razionalizzare i costi e i benefici del progetto.

Non solo: la versatilità del modello virtuale precedente alla fase di costruzione dell’opera, consente anche di effettuare prove di diversi assemblamenti degli stessi oggetti mantenendo le caratteristiche di pareti, impianti, infissi, individuate di volta in volta.

Ti abbiamo incuriosito abbastanza?

Contattaci Vedi tutti i prodotti

I primi 25 utenti lettori de “Il Geometra”, che acquisteranno un software, riceveranno in regalo un piccola sopresa!

Hey, ciao 👋 Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere contenuti fantastici nella tua casella di posta!
(Niente spam, promesso!)

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.